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Agente 0011

Agente0011 ad Haiti: missione acqua pulita

29 Maggio 2018
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Abbiamo imparato che l’SDG 6 ha come obiettivo quello di garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie, ma un rapporto del 2016 dell’UNICEF e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità segnala che siamo ancora lontani dall’obiettivo. L’accesso all’acqua potabile e ad adeguate strutture igienico-sanitarie non ha raggiunto la sua piena diffusione soprattutto in Paesi come Haiti, dove quasi 3 milioni di persone attingono l’acqua per il consumo alimentare dai fiumi e da fonti idriche non controllate e solamente il 49% della popolazione rurale ha accesso all’acqua potabile.
La situazione nel 2017 non è sembrata migliorare e il contesto in cui questa situazione è più allarmante è quello scolastico. I bagni sono inadeguati, l’acqua a disposizione degli studenti non è depurata e i recipienti che contengono l’acqua da bere non vengono puliti regolarmente. Se è vero che in queste scuole le condizioni igieniche non sono ottimali, è anche vero che la mancanza di conoscenze e di educazione all’igiene rende la situazione ancora più preoccupante; molto spesso, infatti, sono gli studenti stessi a non conoscere o a non rispettare le regole igienico-sanitarie di base.
Ad Haiti Cesvi interviene in 27 scuole distribuendo kit sanitari e realizzando delle sessioni di formazione e di sensibilizzazione sull’importanza di lavarsi le mani e di disporre di risorse idriche di qualità. Gli studenti haitiani, diventati in questo modo il vettore del cambiamento, hanno deciso di unire le loro voci per parlare ai compagni di Agente0011, anche attraversi dei disegni, di quanto sia importante la disponibilità di acqua non contaminata e una buona igiene quotidiana.
Sylvie e Kendia hanno rispettivamente 12 e 16 anni e studiano al centro “Programma di Educazione Accelerata”. Sylvie riconosce l’importanza del lavoro che le infermiere e gli operatori di Cesvi fanno nella sua comunità e, disegnando una tazza e una tubatura di acqua, vuole mettere l’accento su quanto sia fondamentale il consumo di acqua potabile per evitare le malattie. La sua compagna Kendia, invece, ha disegnato una brocca che raccoglie l’acqua piovana, per rimarcare che l’acqua proveniente da fonti idriche non controllate debba essere depurata prima di essere utilizzata.
Anche Daphline e Michel, entrambi studenti del Liceo “Quina”, hanno seguito la stessa formazione sui temi dell’SDG 6 che hanno seguito le loro coetanee Sylvia e Kendia. Michel, che da grande vuole fare il medico, ha ammesso che prima non sapeva quale fosse il modo migliore di lavarsi le mani e che, con la formazione di Cesvi, ha imparato che lavarsi le mani è più efficace se lo si fa fino al gomito, ed è ancora più importante farlo dopo essere andati in bagno, per diminuire al minimo il rischio di contaminazione per mezzo dei microbi. Il messaggio più semplice ed efficace, tuttavia, è quello che Daphline ha voluto mandare ad Agente0011 con il suo disegno, in cui è raffigurata una persona che sta lavando i panni in un fiume, spiegando che per lei l’acqua è vita.
Gli Agenti0011 di Haiti hanno registrato un video messaggio in cui raccontano la propria testimonianza:
Sylvie e Kendia: https://www.youtube.com/watch?v=8YM8aPlWot4&t
Daphline e Michel: https://www.youtube.com/watch?v=EclD84-ifjA&t
 



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